sabato 28 febbraio 2026
CHI SIAMO SUGGERIMENTI IMMAGINI RASSEGNA STAMPA RUBRICHE STORIA
I numeri telefonici delle redazioni
dei principali telegiornali italiani.
Stampa articolo
Ingrandisci articolo
Clicca su e-mail per inviare a chi vuoi la pagina che hai appena letto
Caro/a abbonato/a,
CLICCA QUI per vedere
la HOME PAGE

vai alla pagina twitter
CLICCA QUI per vedere il VIDEO

Luce nel buio del tunnel. Come gli ostaggi a Gaza celebravano Hanukkah 13/12/2025

Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.



Clicca qui






Corriere della Sera Rassegna Stampa
14.03.2007 Una medaglia per Uri Grossman e per i tre commilitoni morti insieme a lui
durante la guerra con Hezbollah

Testata: Corriere della Sera
Data: 14 marzo 2007
Pagina: 14
Autore: Mara Gergolet
Titolo: «Medaglia d'oro a Uri Grossman Morì da eroe con i compagni»
Dal CORRIERE della SERA del 14 marzo 2007:

GERUSALEMME — Una medaglia per Uri. E per Banya, per Adam, per Alex, i tre compagni-soldati che sono morti insieme al figlio di David Grossman, lo scrittore che è la più limpida voce della sinistra d'Israele, nel Merkava in fiamme. Era il 12 agosto, mancavano 24 ore al cessate il fuoco già concordato all'Onu, la fine della seconda guerra del Libano. La lettera alle famiglie è arrivata ieri, firmata dal capo di Stato maggiore israeliano, il generale Gabi Ashkenazi. La Zyun le-Shevach, citazione al merito per eroismo, sarà consegnata nelle prossime settimane. I quattro del Merkava. Tutti ufficiali: Banya il «colono» di Karnei Shomron, Uri il cannoniere «sinistrorso» di Mevasseret Zion (Gerusalemme), Adam il «Kibbutznik» da Maabarot, Alex il «nuovo immigrato» dall'ex Unione Sovietica. Un concentrato d'Israele. Della sua «parta migliore», aveva detto sulla tomba del figlio David Grossman. Ciascuno s'era offerto volontario per entrare in quell'unità combattente. Noti per essere sempre disponibili a ogni tipo di missione, se c'era da distribuire cibo o portare informazioni. Soprattutto, soccorrere carristi in difficoltà.
Avevano salvato otto compagni feriti, sotto il fuoco fitto e pesante dell'Hezbollah vicino ad A-Teibe. Riportato a casa un alto ufficiale. Erano andati a soccorrere un tank bloccato, a Hirvat Kassif, prima che il razzo sparato dall'Hezbollah li bruciasse tra le lamiere.

Cliccare sul linkn sottostante per inviare una e-mail alla redazione del Corriere della Sera

lettere@corriere.it

Condividi sui social network:



Se ritieni questa pagina importante, mandala a tutti i tuoi amici cliccando qui

www.jerusalemonline.com
SCRIVI A IC RISPONDE DEBORAH FAIT