Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Un'iniziativa di solidarietà con i soldati israeliani rapiti 08/03/2007
Al Direttore, nell'esprimere il mio plauso al sen.Compagna che ha denunciato la colpevole indifferenza delle cancelleria occidentali circa la sorte dei tre soldati israeliani rapiti da oltre 250 giorni, perché sul suo giornale non adotta la campagna di sensibilizzazione avviata dal sito GUYSEN ISRAEL NEWS, che ogni quindici giorni pubblica la foto dei tre giovani, accompagnata dai giorni trascorsi dal rapimento? Sarebbe un bel segnale di concreta solidarietà, in linea con quanto ha meritoriamente fatto il suo giornale in tutti questi anni. Cecilia Nizza - Gerusalemme