domenica 05 luglio 2026
CHI SIAMO SUGGERIMENTI IMMAGINI RASSEGNA STAMPA RUBRICHE STORIA
I numeri telefonici delle redazioni
dei principali telegiornali italiani.
Stampa articolo
Ingrandisci articolo
Clicca su e-mail per inviare a chi vuoi la pagina che hai appena letto
Caro/a abbonato/a,
CLICCA QUI per vedere
la HOME PAGE

vai alla pagina twitter
CLICCA QUI per vedere il VIDEO

Rispondo a un elettricista del Corano che insulta la Bibbia (Video di Ciro Principe) 04/07/2026


Clicca qui






Rassegna Stampa
07.03.2007 Questo è antisemitismo o no?
per D'Alema Israele non ha diritto ad essere riconosciuto

Testata:
Autore: Carlo Panella
Titolo: «D'Alema sostiene che in fondo lo Stato degli ebrei non può pretendere di essere riconosciuto»
Dal blog di Carlo Panella:

 Non finirò mai di fare autocritica per l'incauta previsione circa la politica corretta che Massimo D'Alema avrebbe sviluppato nei confronti di Israele. Andrea Romano, suo autorevole e colto ex collaboratore, giudica che ''Il migliore'' sia addirittura ''affetto da un pregiudizio'' nei confronti di Israele. Frase esplcita che si ferma ad un passo dall'accusa di antisemitismo, a cui apertamente allude.
In questi giorni, il nostro ministro degli Esteri, però, è andato ben oltre. In pessima buona compagnia -dei francesi, innanzitutto- D'Alema si è infatti espresso per una riapertura dei rapporti dell'Ue con il governo Hamas-al Fatah, nonostante l'aperto, reiterato rifiuto di riconoscere l'esistenza di Israele.
Questa pervicace posizione di Hanyeh, ora purtroppo avallata da Abu Mazen -che si spiega solo con la statuaria volontà di Hamas di distruggere Israele- non scandalizza per nulla D'Alema, che anzi la giustifica e critica implicitamente Israele per la sua rigidità
Il punto, per il Nostro, è che questo governo evita la guerra civile tra palestinesi. Naturalmente -per la sua mentalità- i palestinesi vanno compresi sempre, hanno ragione sempre, anche quando fanno le guerre civili. D'Alema non sa neanche porsi, per estrema ignoranza politica, la domanda sul perché poi i palestinesi facciano la guerra civile tra di loro. La risposta a questa domanda, infatti, spiegherebbe tuto sui torti dei palestinesi da 80 anni in qua e sulle ragioni di Israele da sempre.
Israele -sempre secondo D'Alema- non ha quindi il diritto di farsi riconoscere la sua esistenza, e deve abbozzare, per i superiori interessi dei palestinesi.
Insomma, lo Stato degli ebrei può benissimo non essere riconosciuto, anzi, non deve essere riconosciuto se questo soddisfa i palestinesi che devono essere premiati per questa loro orribile scelta, aprendo i rubinetti dei milioni di dollari dell'Ue.
Pazzesco.
Si apra il dibattito: questo è antisemitismo?

Cliccare sul link sottostante per inviare una e-mail a Carlo Panella

info@carlopanella.it

Condividi sui social network:



Se ritieni questa pagina importante, mandala a tutti i tuoi amici cliccando qui

www.jerusalemonline.com
SCRIVI A IC RISPONDE DEBORAH FAIT