Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Un lettore ha inviato ad ANSA la seguente lettera, a proposito di un lancio sul quale si veda la critica di informazione CorrettaCome sono buoni i terroristi palestinesi:
Perché insistere così sul termine "colono"? Forse per rendere meno grave l'uccisione di un uomo da parte di un povero palestinese? Inoltre, e ben grave per una testata come la vostra, il vostro giornalista non sa tenere il conto degli israeliani uccisi, se scrive che quel povero colono sarebbe il primo ucciso dai palestinesi dallo scorso agosto. Vogliamo scommettere se ha ragione lui o se ho ragione io? Io ci sto, alla scommessa!