Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Nonostante il mio appoggio a Israele e alla causa israeliana non mi sento di mettermi a scrivere email contro libri che NON ho letto e che mi si impedisce di leggere . Trovo controproducente questo atteggiamento e sarei meno confusa se , invece di anatemi , leggessi critiche fondate . Studio storia e mi è impossibile capire un atteggiamento come il vostro attuale . In fondo anche lo scrittore dovrebbe poter dire le sue ragioni . Saluti cordiali .
lettera firmata
Le ricordiamo che su Informazioni Corretta sono stae riportate numerose critiche fondate al libro di Toaff. Citiamo i nomi di alcuni degli autori: Adriano Prosperri, Anna Foa, (stroici) Diego Quaglioni, Anna Esposito (storici e curatori dell'edizione degli atti del processo di Trento), Massimo Introvigne (sociologo della religione). Saluti cordiali