Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Caro Arrigo Levi, desidero farLe i complimenti per il Suo articolo. Uno dei migliori che ho letto, in questi giorni di nuovo bui. Vorrei augurarmi che sia tutto giusto ciò che Lei scrive, ma temo (mi permetta) che sia solo un giusto desiderio delle persone di buona volontà la Sua speranza di poter vedere i due stati vivere in pace uno accanto all'altro; se sunniti e sciiti non hanno ancora trovato un'intesa dalla morte del loro Profeta, come possiamo sperare di essere mai accettati da chi ha quella mentalità? Qui vedo il vero dramma di tutto. Comunque grazie per le Sue parole, che sono state utili Cordiali saluti