Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
La differenza tra un "muro" e un "barriera" 02/02/2007
A proposito di una critica di Informazione corretta visibile a questo link riceviamo e volentieri pubblichiamo:
Concettualmente d'accordo con le vostre posizioni, nel caso della notizia sul muro "tra gaza a israele", voi stessi aggiungete il comunicato in inglese, che appunto parla di "fence"... muro, ostacolo, barriera.
anche ammettendo la tendenza a tergiversare del corriere-on-line, in questo caso mi sembra un po' forzata la vostra interpretazione.
cordiali saluti
Luciano Tanto
Salta (Argentina)
Tra un muro (in inglese wall) e una barriera (fence) c'è una differenza, che i giornali italiani ignorano sempre. Cordiali saluti