Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Le fantasiose allusioni del "vecchio cronista" 25/01/2007
Una lettera inviata alla Stampa:
Ancora una volta il vostro "vecchio cronista, esperto di medio oriente", parla per dire e non dire. Dove vede una volontà di destabilizzare da parte di Israele? Dove vede un'insidia da parte di Israele? Non si accorge che l'insidia è invece rivolta contro Israele? Ma gli fa comodo scrivere così! E inoltre, non si accorge, il vostro esperto, degli interessi economici alla base di questa rivolta, in questo momento? Ma forse il parlarne sarebbe andato contro gli interessi della parte che avrebbe diritto, secondo lui, a nuove regole costituzionali per via delle nuove proporzioni tra le diverse etnie?