Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
"Dare addosso a Bush paga sempre" Al Maliki lo ha capito
Testata: Il Foglio Data: 19 gennaio 2007 Pagina: 4 Autore: Federico Punzi- Giuliano Ferrara Titolo: «Maliki si allarga su un terreno che avrebbe dovuto preparare il gen. McArthur»
Dal FOGLIO del 19 gennaio 2007, una lettera al direttore e la rsposta:
Al direttore - Al Maliki ha imparato presto. Il premier iracheno, intervistato dal Corriere, dimostra di aver già appreso le regole base della comunicazione con i media e le opinioni pubbliche europee: dare addosso a Bush e agli Stati Uniti paga sempre. Con abile capovolgimento delle situazioni ritorce le accuse di debolezza – evidente – del suo governo, che non ha il controllo del territorio né riesce, cosa più grave, a esercitare la guida politica, sulla Casa Bianca, la cui debolezza, se c’è, dipende da dinamiche fisiologiche e momentanee in democrazia. E ieri i lettori del Corriere avranno avuto l’impressione di un governo, quello iracheno da lui guidato, in balìa degli errori di Bush. Eppure, le responsabilità di al Maliki sono gravi, tra tutte lo scarso successo nel far rientrare i sunniti nel processo politico e la tolleranza – ai limiti della complicità – delle milizie sciite filoiraniane di al Sadr. Chi è più debole, tra lui e Bush, lo vedremo presto. Federico Punzi, Roma
Non mi faccia parlare, come si dice. Maliki è il prodotto della moderna sensibilità democratica americana. Non ho quella sensibilità. Sono fermo all’epoca in cui la democrazia, quella giapponese, usciva bella e fatta dalle cure del generale McArthur.
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