Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
che sotto Craxi il cinismo dei nostri amministratori - nell'esigere e spartirsi le tangenti - raggiunse limiti da società primitiva,
che sotto Craxi venne promossa e sostenuta la rinuncia al nucleare, che all'Italia ha arrecato e arreca soltanto danni (come anche i ciechi iniziano a vedere)?.
Fui una elettrice di Craxi, ma ne sono pentita amaramente. Più passa il tempo più mi rendo conto dello sfacelo morale e politico vissuto dall'Italia in quegli anni. Sfacelo di cui Craxi non fu certamente nè l'unico nè il maggiore colpevole in assoluto, ma di cui divenne a vario titolo il portabandiera. Dedicare proprio a lui una via, mi pare il colmo del masochismo...