Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
La valigia di cartone l'han fermata alla frontiera e il re si scoperto nudo. Però così nudo che nessuno poteva non vederlo. La sua nudità arrossiva gli occhi dei cortigiani e incitava la rabbia degli altri. Cosicché cominciarono ad uccidersi l'un altro, famiglie contro famiglie, e ciò che sempre apparse come idillio, sfociò in una tragedia. Nei regni vicini già si mormorava che forse non era poi così vera verità Quello che fino ad'allora si pensava. O che in fin dei conti, non è mai proprio così. Il Re nudo adesso paga il conto, così come i suoi clienti. E ride seco quatto quatto, chi può dire io l'ho detto Che la storia si ripete e voi ancor non lo sapete.