Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Una lettera inviata alla rubrica delle lettere del Corriere della Sera tenuta da Sergio Romano
Hezbollah ha teso una bella trappola al governo libanese e Siniora ci è cascato in pieno. Dopo essere stato legittimato dal governo libanese, dopo essere stato coperto in questi mesi in cui si è riarmato alla grande sotto gli occhi indifferenti dei soldati dell'Unifil, Hezbollah è ora sufficientemente forte per spodestare il legittimo governo di Fouad Siniora. Il fatto che sia riuscito a portare un milione di persone in piazza, significa che ha un notevole peso in Libano. Appoggiato dalla Siria e rifornito da Teheran, scatenerà tra non molto un'altra guerra contro Israele sotto gli occhi impotenti dei soldati di interposizione. Non applicare la 1701 è stato un grave errore, una disattenzione imperdonabile, ma ora la frittata è fatta e l'Europa deve prendere una posizione precisa