Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Guerra civile interpalestinese? timori in Israele, dove si torna a proporre la scarcerazione del capo terrorista Marwan Barghouti
Testata: Europa Data: 05 dicembre 2006 Pagina: 2 Autore: la redazione Titolo: «Israele teme una guerra civile in Palestina. E si riapre il dibattito sulla liberazione di Barghouti»
Da EUROPA del 5 dicembre 2006:
«L’attuale situazione politica palestinese dà l’impressione che Hamas e le fazioni moderate guidate da Al Fatah siano sul bordo di una guerra civile»: uno sviluppo che per lo stato ebraico, come sottolinea un editoriale del quotidiano israeliano Haaretz firmato da Danny Rubinstein, sarebbe «pericoloso» e pertanto andrebbe contrastato, se necessario ricorrendo anche a iniziative coraggiose come la liberazione di Marwan Barghouti. «È vero – si legge su Haaretz - che il leader dei Tanzim è stato condannato perché mandante di omicidi ma è anche vero che se serve un ladro lo si va a cercare in prigione» e tutti i governi israeliani hanno negoziato con i dirigenti arabi in base a questo principio, a partire da Yasser Arafat. D’accordo con il quotidiano è anche il ministro israeliano per l’ambiente Gideon Ezra: «Sarei favorevole al suo rilascio se fosse utile a condurre l’Autorità palestinese ad opporsi realmente al terrorismo e al contrabbando d’armi dall’Egitto verso Gaza». Il dibattito in Israele sulla figura di Barghouti si è riaperto dopo il positivo ruolo giocato dal leader palestinese nel raggiungimento della tregua a Gaza. Infatti, dalla cella nel carcere Hadarim, il dirigente di Al Fatah ha intrattenuto fitte relazioni con gli altri protagonisti della politica palestinese. Secondo il canale 10 della tv israeliana avrebbe anche incontrato Tzipi Livni quando era ministro della giustizia.