venerdi 02 gennaio 2026
CHI SIAMO SUGGERIMENTI IMMAGINI RASSEGNA STAMPA RUBRICHE STORIA
I numeri telefonici delle redazioni
dei principali telegiornali italiani.
Stampa articolo
Ingrandisci articolo
Clicca su e-mail per inviare a chi vuoi la pagina che hai appena letto
Caro/a abbonato/a,
CLICCA QUI per vedere
la HOME PAGE

vai alla pagina twitter
CLICCA QUI per vedere il VIDEO

Luce nel buio del tunnel. Come gli ostaggi a Gaza celebravano Hanukkah 13/12/2025

Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.



Clicca qui






Il Messaggero Rassegna Stampa
04.12.2006 Non sono i "cristiani" ad assediare insieme ad Hezbollah il governo libanese
ma i seguaci del politico filo-siriano Michel Aoun

Testata: Il Messaggero
Data: 04 dicembre 2006
Pagina: 17
Autore: la redazione
Titolo: «Cristiani e Hezbollah in piazza a Beirut assediano il governo»

"Cristiani e Hezbollah in piazza a Beirut assediano il governo" è il titolo, quanto mai fuorviante, della cronaca dal Libano pubblicata dal MESSAGGERO il 4 dicembre 2006.

Fuorviante, perché ad assediare il governo Siniora non sono certo i "cristiani" libanesi come comunità.
Sono, invece, i seguaci di un politico cristiano divenuto filosiriano (dopo essere stato a capo dell'estrema resistenza contro le truppe di Damasco) e alleato degli Hezbollah: Michel Aoun

Criticabile anche il sottotitolo: "Ucciso un manifestante, 4 feriti". Andrebbe infatti ricordato che il "manifestante" ucciso aveva partecipato a una scorribanda, con tanto di  sassaiola nei quartieri sunniti della città.

La violenza, sembra, sarebbe dunque partita da Hezbollah e dai suoi alleati.

Cliccare sul link sottostante per inviare una e-mail alla redazione del Messaggero 



prioritaria@ilmessaggero.it

Condividi sui social network:



Se ritieni questa pagina importante, mandala a tutti i tuoi amici cliccando qui

www.jerusalemonline.com
SCRIVI A IC RISPONDE DEBORAH FAIT