Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Riceviamo questa lettera a proposito dell'articolo di Luciano TasTemi in classe , visibile a questo link
Non capisco perchè Tas li metta sullo stesso piano. Bocca è un partigiano che non rinuncia ai suoi miti. Pansa, 15 anni più giovane, li mette e come in discussione, seppure con il solito ritardo, ma con un certo coraggio. E con molto successo, meglio tardi che mai. lettera firmata
noi siamo d'accordo con lei, ma ognuno ha le sue opinioni, Tas ha le sue. crediamo però che l'accostamento non abbia un particolare significato storico-politico. sono due giornalisti noti per le polemiche che i loro libri suscitano. tutto qui. di sicuro nessuno dimentica il passato antisemita di Bocca, ma aveva vent'anni, a quell'età si può anche sragionare. sul dopo ognuno dà il giudizio che crede. a noi comunque Bocca non è simpatico, ondivago ma sempre in linea con la retorica ufficiale. e in più sempre con i suoi vecchi pregiudizi anti-Israele. Pansa no, per questo lo stimiamo. cordiali saluti, IC redazione