Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Risoluzione 1701: solo Israele ha fatto la sua parte 24/11/2006
La risoluzione 1701 dell'Onu si basava su tre punti: ritiro israeliano, liberazione immediata ed incondizionata dei soldati rapiti e disarmo di Hezbollah.
Non mi risulta che i soldati israeliani rapiti siano stati liberati, né che Hezbollah sia stato disarmato. Di verificato, per il momento, c'è solo il ritiro dell'esercito israeliano.
L'agenzia Adnkronos ha inoltre dato la notizia, che i soldati francesi che fanno parte della missione, hanno l'autorizzazione ad usare la contraerea contro i voli di ricognizione degli israeliani.
Che significato ha, allora, la presenza di questi soldati?