L'errore di D'Alema pericoloso per Israele e per tutto l'Occidente
Testata: Corriere della Sera Data: 21 novembre 2006 Pagina: 13 Autore: la redazione Titolo: ««Gerusalemme, guerra madre»»
Un trafiletto dal CORRIERE della SERA riporta una dichiarazione di Massimo D'Alema:
ROMA — Il conflitto tra Israele e i palestinesi è «la madre di tutte le guerre» nella regione, ha detto ieri il ministro degli Esteri Massimo D'Alema. «L'unico fronte su cui un passo in avanti potrebbe ripercuotersi in tutto lo scenario è il conflitto israelo-palestinese».
Si tratta di un punto di vista errato e pericoloso. Il conflitto israelo-palestinese è finora risultato irrisolvibile per il rifiuto dei gruppi terroristici palestinesi di accettare l'esistenza di Israele e di rinunciare alla violenza. Questo rifiuto ha radici in quella stessa ideologia jihadista che motiva la contrapposizione all'Occidente, è armato e sostenuto da quelle stesse forze (l'Iran degli ayatollah) che destabilizzano l'Iraq e il Libano... In altri termini, Israele non è la causa, ma la prima linea della guerra tra l'Occidente e il fondamentalismo jihadista. Indebolire questa prima, costringendola con pressioni di terze parte ad un accordo con i palestinesi che non garantisca la sua sicurezza, indebolirebbe tutto l'Occidente.
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