Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Una lettera inviata alla Stampa sulle manifestazioni di Roma e Milano 20/11/2006
Gentile Dottoressa Annunziata,
Mi complimento con la rete tre della nostra televisione di Stato per l'inconsueta solerzia con cui ha documentato la manifestazione pro Palestina che si è svolta sabato 18 novembre a Roma e a Milano.Sono venuta così a sapere chi sono,cosa realmente vogliono i manifestanti ma,soprattutto,ho visto alcuni parlamentari dell'attuale Governo che,con la loro presenza,condividono,sostengono,proteggono ed avallano certe manifestazioni.Sono"contenta" perchè adesso so con certezza che il mio sciagurato voto ha dato loro la possibilià di sputare sui nostricaduti,ma c'è di più,oggi so che grazie allla loro presenza il Parlamento italiano è privato di ogni dignità e credibilità.Spero che tutti i Parlamentari che hanno provato vergogna e dolore,come me, invadano le piazze di tutte le città italiane per manifestare il loro sdegno.