Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Il concorso di vignette sul tema Shoah promosso in Iran non può lasciare indifferenti. Non dovrebbero tacere gli educatori, non dovrebbero rimanere indifferenti i giornalisti, i politici, gli opinionisti, gli artisti, i calciatori, il clero... dovrebbero andare in piazza gli studenti, dovrebbero riempiersi di striscioni gli stadi, dovremmo alzare barricate contro una simile ingiuria. Ci vorrebbe un editto, un evento di dimensioni planetarie che vomitasse contro un simile atto di disgustosa e ignobile violenza.
Mi si ribella l'anima, mi si svuota il buon senso e un amaro nuovo, sconosciuto mi spinge a maledire gli organizzatori, a maledire i partecipanti, a stramaledire il vincitore di questo indegno concorso.
I vignettisti che sbeffeggiano la Shoah si tirano dietro sicuramente anche la maledizione di d-o.