Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Boom economico in Israele? anche su questo Eric Salerno ha qualcosa da ridire
Testata: Il Messaggero Data: 30 ottobre 2006 Pagina: 15 Autore: Erci Salerno Titolo: «Israele, i segreti del boom»
Dedicando sul MESSAGGERO del 30 ottobre 2006, un articolo al successo economico israeliano, trainato dall'industria high tech, Eric Salerno non poteva certo evitare di inserirenotazionipropagandistiche: insieme all'economia in Israele cresce la disparità tra ricchi e poveri, soprattuto arabi, insieme all'high tech un ruolo preminente è rivestito dall'industria militare che produce nuovi armamenti alcuni de quali " appena sperimentati in Libano con effetti micidiali su persone e cose", in ogni caso il paese conta sull'"iniezione di 3 miliardi di dollari concessa ogni anno dagli Stati Uniti".
Discriminazione a danno della minoranza araba, uso di armi proibite, economia artificiale sostenuta dagli Usa: queste sono le accuse che l'articolo di Salerno rivolge a Israele.
La prima è semplicemente falsa, gli arabi israeliani godono di diritti pari a quelli dei loro concittadini ebrei. La seconda è in parte sicuramente falsa (armi come le bombe al fosforo e le cluster sono state utilizzate da Israele in Libano, ma non violano il diritto internazionale e in ogni caso Israele ha utilizzato le sue armi per colpire bersagli militari legittimi in risposta a un'aggressione, non per compiere "sperimentazioni"), in parte non provate e poco credibili. La terza trascura il fatto che Israele è sotto attacco da parte di stati e organizzazioni terroristiche che sono anche nemici degli Stati Uniti. Il sostegno che questi le forniscono, dunque, da un lato compensa i costi economici della guerra di autodifesa che il paese deve combattere, dall'altro sono anche nell'interesse dell'America.
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