Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Armi italiane al Libano: pubblicare o non pubblicare la denuncia di Debka? 20/10/2006
Pubblichiamo di seguito la lettera di un lettore al Riformista, la risposta che ha avuto dalla redazione esteri del quotidiano e la risposta della redazione:
Scrivo in riferimento ad una notizia a mio avviso inquietante. Ho letto sul quotidiano ;Libero; che cita il sito internet israeliano DEBKA che missili prodotti in Italia e in Francia verranno venduti all'esercito libanese. Questa notizia è confermata? In caso fosse vera perché non è stata pubblicata nel vostro quotidiano data la notevole importanza che può avere dal punto di vista delle relazioni internazionali e del rapporto con lo Stato di Israele?
Distinti saluti
Gentile Leira Rossi,
grazie per la segnalazione. Le confesso di non avere letto l'articolo di Libero (che ora andrò subito a guardare) anche se avevo letto un lancio simile sul Debka. Un lancio su cui abbiamo intenzione di indagare e sto indagando. Prima di pubblicare una notizia la cui fonte principale sono i Debka file, però, bisognerebbe verificare bene: è un sito apertamente vicino al Mossad, che a volte fornisce buone informazioni di prima mano, ma molto spesso lancia ;veline; deliberate. Insomma, il Debka file non è propriamente una fonte affidabile, ma può essere un buono strumento per captare informazioni che poi vanno verificate con altre fonti. Quindi una notizia che cita come sola fonte i Debka non è affatto confermata. La ringrazio ancora dell' interesse e, naturalmente, la informerò se troveremo altri elementi. Saluti e buona giornata,
Anna Momigliano
Redazione esteri
Ammettiamo pure che la fonte Debka sia vicino al Mossad, cosa dovrebbe fare una che si chiama Momigliano a lavora agli esteri di un quotidiano ?Secondo me la deve pubblicare subito, scrivendo magari pure che è vicino al Mossad, perchè se è solo un segnale che vuole lanciare questo può solo significare che qualcosa di vero c'è, non essendo il Mossad propriamente un kindergarten. invece la giornalista che risponde al nome di Momigliano dice che sì, lei la notizia di fonte Dabka l'ha vista, ma non ha pubblicato niente perchè la notizia non era confermata. ma da chi, di grazia, doveva essere confermata ? da Olmert ? per intanto averla pubblicata significa lanciare un messaggio forte a Prodi e al suo governo equivicino (e si vede come !), attento a quello che fai,perchè sei sotto esame, non cercare di farla sporca e nascota. questo avrebbe dovuto fare la giornalista Momigliano. invece non l'ha fatto. se può consolarla non l'hanno fatto neanche tanti altri giornalisti, ma non è una buona consolazione. IC redazione