Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Si tiene il conto dei "raid israeliani", perché dei razzi palestinesi no? un'informazione squlibrata
Testata: Metro Data: 20 ottobre 2006 Pagina: 5 Autore: la redazione Titolo: «Raid isaeliani colpiscono Gaza»
A pag. 5 di Metro di giovedi 19 ottobre la redazione riporta un trafiletto dal titolo: "Raid isaeliani colpiscono Gaza"
M.O. Ancora incursioni israeliane a GAza e in Cisgiordania. Almeno sette palestinesi sono rimasti uccisi in un'operazione nella notte fra martedi e mercoledi, cui se ne sarebero aggiunte quattro nel pomeriggio di ieri. Tra i morti, un miliziano che aveva partecipato al rapimento del caporale Shalit. Un altro militante di Hamas è stato ucciso da palestinesi. adnkronos
Non si devono segnalare particolari scorrettezze in questa cronaca. Tuttavia, considerata nel contesto dell'informazione fornita dal quotidiano sul conflitto israelo-palestinese essa si presa a qualche considerazione critica. Notiamo che dei "raid israeliani" si tiene una conta minuziosa, mentre dei missili lanciati contro Israele non si dà mai notizia. E non si spiega mai la ragione dei "raid israeliani".
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