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Luce nel buio del tunnel. Come gli ostaggi a Gaza celebravano Hanukkah 13/12/2025

Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.



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Corriere della Sera Rassegna Stampa
17.10.2006 E il Jerusalem Post propone come nuovo capo di Stato Natan Sharansky
ex dissidente sovietico, difensore dei diritti umani

Testata: Corriere della Sera
Data: 17 ottobre 2006
Pagina: 21
Autore: la redazione
Titolo: ««Sharansky capo di Stato per riscattare il Paese»»
Dal CORRIERE della SERA del 17 ottobre 2006:

GERUSALEMME — «Sharansky for president». Ad avviare la campagna elettorale è il quotidiano israeliano in lingua inglese Jerusalem Post, che in un editoriale pubblicato ieri candida l'ex dissidente russo alla poltrona di presidente. Suo malgrado.
Natan Sharansky, 58 anni, ex ministro, ora deputato per il partito di destra Likud, ha più volte annunciato l'intenzione di ritirarsi dalla politica attiva, per dedicarsi esclusivamente agli studi (l'ultima data che ha fissato è il 15 novembre). Il giornale, però, lo invita a ripensarci: «Troppo presto perché gli ebrei gli permettano di ritirarsi, c'è ancora un incarico che lo aspetta». La presidenza, appunto. Per una serie di ragioni. Una tra tutte: Sharansky è un punto di riferimento mondiale nella difesa dei diritti umani, campione riconosciuto di democrazia. Uomo prezioso dunque, scrive il quotidiano, in un momento in cui Israele, su questo versante, è sotto attacco.

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lettere@corriere.it

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