Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
La trappola antisraeliana prende sempre più consistenza 06/10/2006
Caro Dr. Capuozzo,
le notizie dal Libano arrivano con il contagocce principalmente per i motivi da Lei descritti.
Poche "anime" buone ogni tanto se ne ricordano, tutti taciono, nessuno vede, nessuno sente.Solo ed invisibili gli Hetzbollah si muovono.
Vista la Sua corrispondenza e quella di pochi giorni fa della signora Nirenstein, mutatis mutandis seu nomina vestra, le mie considerazioni sono sempre le stesse ovvero la trappola antiisraeliana prende sempre più consistenza( vedi lettera allegata).