Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Come ebreo italiano speravo che l'Unione delle Comunità Ebraiche e l'Assemblea dei Rabbini d'Italia facessero sentire forte e chiara la loro solidarietà al Papa, vittima di un'intolleranza che noi stessi abbiamo più volte sperimentato. Invece sappiamo solo continuare ad offrire un dialogo (19 settembre in Campidoglio) che, se rifiutiamo di stigmatizzare la differenza tra aggredito e aggressore, rischia di essere una farsa. Purtroppo evidentemente apparteniamo anche noi a quell'Occidente imbelle, privo di spina dorsale e di orgoglio, contro cui giustamente hanno tuonato Oriana Fallaci, Magdi Allam e Giuliano Ferrara! So di contare quanto il due di picche, ma nel mio piccolo la solidarietà totale di ebreo al Papa e alla Chiesa Cattolica contro l'islam fanatico e intollerante la voglio esprimere lo stesso. Enrico Richetti - Vicenza