Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
La libertà religiosa è un altra cosa risposta al quotidiano e al professor Mahmoud Hussein
Testata: Il Messaggero Data: 26 settembre 2006 Pagina: 2 Autore: Lucio Lombardi Titolo: «Anche qui da noi c'è libertà religiosa»
"Anche qui da noi c'è libertà religiosa" è il titolo dell'intervista del MESSAGGERO del 26 settembre 2006 a Mahmud Hussein, professore di lingua e letteratura italiana al Cairo.
Hussein sostiene che per esempio in Egitto "c'è spazio per tutti, copti, cattolici, musulmani. La costituzione musulmana prevede opportunità per tutte le fedi".
Senza voler citare gli attacchi dei fondamentalisti alla comunità copta, con i quali la polizia egiziana è stata in alcun casi connivente, si deve notare che la libertà di culto, effettivamente garantita, almeno formalmente, in Egitto, non esaurisce la libertà religiosa, che per essere tale deve includere la piena libertà di associazione, la libertà di proselitismo e di apostasia, di conversione ad altra religione.
Libertà che non sono garantite nel mondo islamico.
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