Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Grazie a papa Ratzinger per il coraggio di non tacere 18/09/2006
Per decenni molti storici, intellettuali e politici hanno criticato il silenzio di Papa Pacelli, la mancata condanna morale del nazismo, l'apparente acquiescenza alle leggi razziali. Paradossalmente però molti di costoro sono ora preoccupati e disturbati dalla pubblica condanna di papa Ratzinger della diffusione della religione tramite la spada, del pensare Dio come assolutamente trascendente, dunque irrazionale e incomprensibile.
Voglio invece ringraziare papa Ratzinger per non tacere, per non rinunciare al magistero morale che gli compete.
Lo ringrazia una persona agnostica e laica. Spero abbiano il coraggio di ringraziarlo anche quelli che si dichiarano suoi fedeli.