Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Vs. commento ripreso dal sito su un articolo scritto all'indomani della vittoria elettorale di Hamas dal neo-direttore del Tg 1:"Gianni Riotta, nel suo editoriale sul CORRIERE della SERA, ritiene possibile l'evoluzione di Hamas, ma chiede all'Europa e alla comunità internazionale fermezza verso il nuovo governo. Perché Hamas cambi è necessario che sappia con certezza che non facendolo dovrà pagare un prezzo."
Niente male come intuizione e lungimiranza! Forse per tale intuizione, dimostratasi inesatta e stravolta dai fatti, ma nella quale credono ancora fermamente, contro ogni evidenza, i vertici dell'Unione, si é meritata tale "promozione".
Circospezione ed attenzione sui prossimi notiziari Rai targhati Gianni Riotta.