Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
che dire dell'articolo e dell'analisi del Prof. Giorgio Israel su quello che sarà il probabile risultato della presenza dell'Unifil in Libano? Che dire delle sue considerazioni sulle continue e diverse concessioni e aperture di Israele verso i Palestinesi sempre ostacolate, combattute, disattese, rifiutate, mal ripagate da questi ultimi? Che dire delle sue valutazioni e osservazioni sulla " politica del multilateralismo" che disdegna sdegnosamente Bush?
Rileggerle e farle nostre: semplicità,limpidezza, acutezza, ironia,brillantezza, precisione; meglio di così il problema non poteva essere inquadrato.
Infine per Israele valga anche per noi il gridare all'unisono il suo imperativo finale: Israele svegliati!
Anche se credo che di tale esortazione Israele non ne abbia bisogno in quanto da sempre abituata a stare con l'occhio aperto, l'orecchio attento e il braccio pronto a causa di quella solitudine di cui parlava anni fa il boscaiolo-pensatore Hoffer.