Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Per il Tg 2 la missione in Libano deve essere contro Israele 05/09/2006
Buonasera. Negli ultimi due giorni mi è capitato di vedere i servizi del Tg2 sull'arrivo delle truppe italiane in Libano. Sono attonito: la televisione pubblica presenta la nostra missione come un atto di difesa nei confronti del povero popolo libanese vessato dalla crudeltà di Israele; continue immagini e sottolineature del cronista sono dedicate alle distruzioni operate dai bombardamenti israeliani, alternate a ingenue dichiarazioni di libanesi che ringraziano l'Italia per essere giunta a contrastare le angherie degli israeliani-brutti-e-cattivi. Hezbollah non viene mai citato, né una parola è dedicata al fatto che i soldati israeliani rapiti (e verosimilmente detenuti nelle stesse zone "presidiate" dalle truppe italiane) non sono ancora stati liberati. Invito "Informazione corretta" a segnalare la sistematica scorrettezza delle informazioni diffuse dal Tg2. Grazie per la Vostra assidua sorveglianza della stampa italiana, un cordiale saluto, Lorenzo Tomasin