Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Le cancellerie di Parigi, Londra, Madrid e Berlino ringraziano vivamente il governo italiano per la patata bollente che ha preso in mano di propria iniziativa, ad occhi chiusi, senza avere la più pallida idea preventiva di cosa esattamente le truppe andranno a fare in Libano e di chi altri ce le manderà, salvo poi chiedere lumi quando è troppo tardi. Di là dalle Alpi, dai Pirenei e dalla Manica si stanno sganasciando dal ridere!