Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Purtroppo, anche gli ebrei sembra si siano dimenticati della legione ebraica, che nella prima guerra mondiale, ha combattuto agli ordini di Vladimir Jabotinsky contribuendo all'indipendenza di Arabia, Siria, Iraq, Libano, e palestina dall'oppressione Ottomana, acquisendo quindi il diritto (allora riconosciuto dagli arabi, che poi si rimangiarono la parola) di spartire con gli arabi le terre liberate. Purtroppo, sembra anche che persino gli ebrei si siano dimenticati che le terre assegnate dall'Onu nel 1947 allo stato ebraico, erano quelle in cui LA MAGGIORANZA DELLA POPOLAZIONE ERA EBREA. lettera firmata