Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Una lettera antisemita rivela gli effetti della demonizzazione di Israele è stata inviata al quotidiano "Alto Adige"
Testata: Informazione Corretta Data: 10 agosto 2006 Pagina: 0 Autore: Federico Steinhaus Titolo: «Una lettera antisemita rivela gli effetti della demonizzazione di Israele»
Mercoledì 9 agosto il quotidiano di Bolzano “Alto Adige” ha pubblicato la lettera firmata da un cittadino che, nella sua brevità, merita di essere riportata integralmente. “Sugli ebrei Lutero non aveva tutti i torti” è il titolo molto esplicito dato alla lettera dal giornale. Il testo è il seguente:
“Non aveva tutti i torti, quando 500 anni fa Martin Lutero disse: “Ebrei, la peste del mondo”. Prima o poi ci sarà un ritorno simile al 70 a.C. (l’errore di datazione è dell’autore della lettera). Per quanto riguarda l’impero USA, farà la fine di ogni impero nella storia”.
Nella sua brevità questa lettera trasuda odio e violenza nei confronti degli ebrei.Il messaggio di questa lettera è chiarissimo: gli ebrei e lo stato ebraico devono essere eliminati dalla faccia della terra, se il mondo vuole vivere in pace ed armonia.Non vi si nominano Hitler ed Ahmadinejad, ma dalla citazione lapidaria di Lutero al richiamo alla distruzione d’Israele ed alla dispersione del popolo ebraico realizzate dall’Impero Romano la loro pesante ombra emerge come quella di chi era ed è nel giusto.Quanti giornali di periferia, come l’Alto Adige, ricevono lettere di un simile tenore in questo periodo? Perché un quotidiano sceglie di pubblicarle? Sono domande inquietanti, dietro le quali si nasconde l’altra domanda, sulla reale diffusione di sentimenti antisemiti quando Israele conduce, suo malgrado e per la propria sopravvivenza, una guerra che inevitabilmente causa anche la morte di molti civili.