Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Pagine di propaganda, ma anche un editoriale coraggioso sul quotidiano napoletano
Testata: Informazione Corretta Data: 04 agosto 2006 Pagina: 2 Autore: la redazione - Michele Giorgio - Giovanni Orsina Titolo: «Bombe su Beirut. Hezbollah: colpire Tel Aviv - Sangue a Gaza, fronte dimenticato - Pesare le soluzioni»
La notizia della morte di 8 israeliani nei bombardamenti di Hezbollah finisce, sul MATTINO del 4 agosto 2006 in una breve frase in un articolo a pagina 2 intitolato "Bombe su Beirut. Hezbollah: colpire Tel Aviv". Michele Giorgio con le consuete tecniche propagandistiche racconta del "Sangue a Gaza, fronte dimenticato".
Lamentando l'assenza di pace a Gaza a un anno dal ritiro israeliano Giorgio si guarda ben dal ricordare le cause di tale situazione: ovvero la prosecuzione della guerra per la distruzione di Israele da parte delle organizzazioni terroristiche palestinesi..
A pagina 3 Emanuele Riccardi firma l'articolo "Onu, freno Usa alla risoluzione francese". La buona Francia che dialoga con l'Irane cerca di impedire il disarmo di Hezbollah contro i cattivi americani. Un altro articolo accusa: "Olmert cerca di prendere tempo" e un altro avverte, "Giordania e Siria si schierano con Siniora". Ma dagli stati arabi non viene nessun appoggio concreto a Hezbollah, e questo è il dato politicamente più significativo.
In questo quadro di disinformazione Giovanni Orsina nell'editoriale "Pesare le soluzioni" sviluppa un'analisi equilibrata e coraggiosa, indicando la necessità del disarmo di Hezbollah, anche per il Libano.