Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Tutta colpa di America e Israele, e delle "bombe intelligenti" quando le preoccupazioni umanitarie sono solo un pretesto per l'odio ideologico
Testata: Il Messaggero Data: 02 agosto 2006 Pagina: 2 Autore: Roberto Romagnoli Titolo: «L'Unicef già morti 200 bambini, diritto internazionale calpestato»
Roberto Romagnoli firma sul MESSAGGERO del 2 agosto 2006 un articolo sui bambini morti nella guerra in Libano. Grondante di retorica l'articolo evita accuratamente di indicare le responsabilità di Hezbollah, che si fa scudo dei civili, e dell'ideologia jihadista che promuove e sfrutta il "martirio" dei bambini. Nessun cenno nemmeno ai bambini israeliani vittime del terrorismo.
Da queste omissioni si capisce bene che la preoccupazione di Bongiorni non è quella di indicare le cause di una tragedia e di favorire la loro rimozione, ma piuttosto quella di intentare l'ennesimo processo a Israele, all'America e alle loro "bombe intelligenti" (che sono comunque armi con le quali si può tentare, e in parte riuscire, di ridurre il numero delle morti civili, una preoccupazione del tutto estranea ai nemici dell'America e di Israele)
Cliccare sul link sottostante per inviare una e-mail alla redazione del Messaggero prioritaria@ilmessaggero.it