Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Carlo Panella Il libro nero dei regimi islamici 10/0772006
Il libro nero dei regimi islamici – Carlo Panella Casa Editrice: Rizzoli
Il terrorismo islamico che persevera nell’atroce mattanza non è male recente, né pura reazione all’Occidente, alla sua invadenza, al suo “imperialismo”. Ha radici lunghe un secolo. Carlo Panella, lucido inviato speciale nei conflitti del Vicino Oriente, le investiga con “Il libro nero dei regimi islamici”. Rispolvera la storia, risveglia la memoria. Dall’iraniano Ahmadinejad che vuole armare la jihad con l’atomica e nega l’Olocausto, risale all’egiziano Nasser sicuro di distruggere Israele, fino al califfo Mohammed V che nel 1914 indisse la prima Guerra santa contro i cristiani. Il dogmatismo e fondamentalismo, genitori di Khomeini, Saddam, Osama bin Laden, hanno plasmato le leggi degli Stati, hanno visto il mondo arabo allearsi con il nazismo e con la Russia sovietica. Hanno visto stragi arabe di palestinesi: Settembre Nero in Giordania, Tell al Zaatar in Libano. Hanno visto negli ultimi quarant’anni un milione di arabi uccisi da arabi. Le violenze fratricide s’intrecciano con l’Intifada, le guerre del Golfo, gli ostaggi decapitati. Hamas batte Abu Mazen. Come finirà la sfida fra la strategia jihadista, terrorista e l’Islam aperto al dialogo e alla democrazia? Pochi libri affrontano con tanta verità questo problema mondiale di drammatica attualità.