Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
In Italia la lotta al terrorismo é reato ? induce a crederlo la sconcertante vicenda dell'arresto del numero due del Sismi e del suo ex superiore
Testata: Informazione Corretta Data: 06 luglio 2006 Pagina: 0 Autore: la redazione Titolo: «»
Dalla prima pagina del CORRIERE della SERA del 6 luglio 2006 riportiamo
La magistratura di Milano ha ordinato l'arresto di Marco Mancini, capo dell'antiterrorismo e numero due del Sismi, e del suo ex superiore, il generale Gustavo Pignero (ai domiciliari per ragioni di salute). Secondo l'accusa, il Sismi ha aiutato la Cia nel sequestro dell'imam Abu Omar, rapito a Milano nel 2003. Le nuove indagini dei pm Spataro e Pomarici hanno convinto il giudice Enrico Manzi a disporre altri quattro mandati di cattura. I ricercati: Jeffrey Castelli, all'epoca capo della Cia in Italia; il colonnello Joseph Romano, già comandante della base di Aviano; l'agente Ralph Henry Russomando e la diplomatica Sabrina De Souza. Per l'accusa, il Sismi avrebbe anche utilizzato l'aiuto di due giornalisti di «Libero» ora indagati e spiato Giuseppe D'Avanzo di «la Repubblica». Palazzo Chigi conferma la fiducia nei Servizi.
A noi sembra che gli organi di sicurezza e le magistrature debbano avere tra i loro compiti principali la lotta al terrorismo. Che allontanare espellere dal territorio nazionale un personaggio che, comprovatamente, reclutava terroristi da inviare in Iraq e in Afghanistan, sia un atto non solo non censurabile, ma doveroso. Che la collaborazionetra servizi segreti di paesi alleati, e democratici, come l'Italia e gli Stati Uniti non abbia nulla di scandaloso, a meno di non cedere a un clima di montante antiamericanismo che, forse anche incoraggiato da un governo "equivicino" ai terroristi islamisti di Hamas e agli ayatollah di Teheran, sembra stia prendendo piede nel nostro paese. Che il diritto alla libertà di stampa sia un bene da tutelare sia quando ad esercitarlo sono Bonini e D'Avanzo di Repubblica sia quando è Renato Farina di Libero.
Invitiamo i lettori di Informazione Corretta ad scrivere ai quotidiani di riferimento esprimendo la propria opinione sulla vicenda