Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Apicella, nel disegnare il soldato israeliano, guardi queste facce 01/07/2006
Questa lettera andrebbe letta dal vignettista di Liberazione, l'esimio signor Apicella.
...e mettiamo anche loro, per i quali la speranza è inutile. Che si vedano queste facce di "soldati bambini" come li chiama Piero Sansonetti su Liberazione del 28 scorso. Anche loro spediti sotto le armi appena usciti dal liceo (ah, Israele...)? E guarda un pò, che persino il gruppo dirigente di Hamas ha fatto appello ai rapitori, ha chiesto loro di lasciare andare il ragazzino... Allora qualcuno passi queste foto ad Apicella, così prende spunto per disegnare i soldati di Tsahal.
Gaza Attack
Lieutenant Hanan Barak, 20, who was killed during Sunday’s attack Photo: Uriel Hershco
'Why must our children die?' Sergeant Pavel Slocker Photo: Uriel Hershco