Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Piango la morte di Eliahu, caro figlio,strappato alla vita ingiustamente.
Anche se tanta distanza ci divide, i suoi genitori sono nel mio cuore e nella mia mente; non riesco a farmene una ragione e vorrei poter manifestare loro il mio profondo dolore per la perdita del figlio. Tanta barbarie, liquidata dai giornali, con poche parole fredde e frettolose.
Ora temo per la vita di Gilad: sarà ancora vivo? La speranza che venga rilasciato non mi abbandona e prego per lui.