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Tra détente e guerra fredda: i refuseniks

Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.

Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.



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Tifo Ghana ! 23/06/2006
Una lettera inviata all'ARENA di Verona:

Leggo, non ho visto quanto racconto, che un giocatore del Ghana di nome Paintsil alla fine della partita ha estratto una bandierina e l'ha sventolata.
Non sono appassionata di calcio, ma vivo fra tifosissimi, in casa mia in questi giorni c'è un tale sventolio di bandiere di tutti gli stati del mondo che proprio mi stupisce sapere che un giocatore ha sventolato una bandierina e che questo sia stato visto come uno "scandalo"!
Ma, ahimè, conosco la storia e l'attualità, so cosa significhi quella bandierina, immagino il terremoto che avrà scatenato: parlare di Israele significa provocare un marasma. Poco importa se Paintsil sia israeliano, se viva a Tel Aviv, se in quella bandierina si riveda, se sia lo stendardo sotto al quale fioriscono i suoi sogni!!! Quello che conta è che quella bandiera non è gradita, che di Israele meno si parla e meglio è. Sventolare qualsiasi altra bandiera a partita finita, forse, sarebbe stato visto come una atto di devozione.
Ma la Stella di David richiama rimossi, è vietato parlarne, è vietato esporla, è vietato ostentarla.
E pensare che ci furono tempi in cui era obbligatorio appuntarsela sul petto!
Io ne tengo una piccola appesa al collo, lo faccio per solidarietà con il popolo che più amo al mondo, la porto in memoria di tutte le piccole Anne che non sono cresciute.
Ora lo faccio per rispetto nei confronti del giocatore Paintsil e ... tifo Ghana!
Maria Pia Bernicchia
Verona

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