Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Plauso alla bravissima giornalista. Ma perché "diverso parere"? Il vostro titolista non ha davvero capito che cosa significava, una volta, lavorare in un giornale indipendente come era, e più non é, La Stampa! Emanuel Segre Amar
(la lettera fa riferimento all'articolo di Fiamma Nirenstein riprodotto da Informazione Corretta a questo link , e all'occhiello della Stampa)