Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Grazie Magdi, perché la lucidità con cui lei descrive (sul Corriere di oggi) ciò che pochi capiscono e tanti non vogliono vedere, è strabiliante. Perché il 'recinto' è 'difesa' e non fa notizia; mentre il 'muro' è 'aggressione violenta' e fa notizia in tutto il mondo. Soprattutto occidentale, soprattutto europeo. Grazie, Magdi, perché la sua voce aiuta coloro che sono stanchi di dover sempre difendersi per il solo fatto di esistere. Spero che il nuovo ministro degli esteri italiano le chieda di far parte dei suoi consiglieri.