Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
E' davvero incredibile che un "razzista" come lei (come si può infatti definire chi scrive apertamente di razza ebraica?) possa ancora trovare spazio nella nostra Repubblica. Lo dico con piena convinzione, tanto più dopo che il "razzista" Asor Rosa sostiene che il cittadino ebreo non dovrebbe poter dire la sua sul futuro governo nazionale. Torniamo forse alla piena dittatura (ma in Asor Rosa sono frequenti gli ammiccamenti ai regimi dittatoriali). Ed infine, a fianco delle autentiche e tristi sofferenze dei palestinesi, Asor Rosa dimentica completamente le sofferenze degli israeliani, come se non fossero reali e degne di attenzione. E già, la" razza ebraica" sarà forse tornata ad essere una razza inferiore? Emanuel Segre Amar