Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Un offesa alle vittime della Shoah - Un commento alla vignetta di Apicella
La vignetta di Apicella che parafrasa la frase "Il lavoro rende liberi" dei campi nazisti in relazione alla drammatica situazione dell'Autonomia Palestinese (Liberazione, 12 maggio 2006, p. 13) è semplicemente vergognosa. Non se ne può più di assistere alla pubblica comparazione tra sionismo e nazismo sulle pagine di quotidiani nazionali, e in particolare su quelle dell'organo di un partito che fa parte della coalizione di Governo. Così si offende solo la memoria delle vittime della Shoah, senza rendere alcuna giustizia a chi oggi soffre in Medio Oriente. Altro che "libertà di satira"... Ya basta! Francesco Spagnolo --