Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
A proposito di 'una nave da guerra dall'acciaio delle Torri' di Gianluigi Recuperati 02/05/2006
Una lettera inviata alla Stampa:
Signor Direttore,
il tono qualunquistico e 'buonista' dell'articolo di G. Recuperati non fa onore a La Stampa, sottovaluta l'intelligenza dei lettori, ed è anche un insulto ai morti - innocenti - dell'11 settembre. Proprio sulla nave costruita in loro memoria con il ferro delle Twin Towers va dichiarato che l'attacco non è la miglior difesa? E' proprio alle vittime del terrorismo e a chi si muove per combatterlo, che la Stampa ritiene necessario inoltrare la raccomandazione di non attaccare, di non reagire? Che spudorata e cinica malvagità è implicita in tale buonismo!