Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Vi scrivo dall'Argentina, sud del sud dell'America dimenticata (anche da se stessa), dove l'ignoranza sui fatti in oriente prossimo e le posizioni rutinariamente anti Israele, anti ebraiche, e soprattutto anti...verità sono una specie de automatismo indotto e strisciante.
Adesso, che é l'ora del Mussolini dei Caraibi, Chávez, edonista del potere al di sopra della legge, questa parte del continente da sempre più spazio alla confusione tra rivendicazionismo legittimo e pregiduzi contro la tradizione democratica liberale ereditata dall'europa.Mentre cresce, all'ombra di nazionalismi e populismo vari, il "fastidio" verso l'esistenza d'Israele.