Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Ancora per la serie: con amici così , chi ha più bisogno di nemici? un editoriale di Janiki Cingoli
Testata: Europa Data: 27 aprile 2006 Pagina: 1 Autore: Janiki Cingoli Titolo: «La sinistra e i suoi residui di fango»
Un passo dell'editoriale di Janiki Cingoli sui fatti del 25 aprile 2006 a Milano, pubblicato dal EUROPA del 27 aprile, stravolge il senso del piano della Lega araba approvato a Beirut nel 2002 E' evidente che, ad oggi, non é venuto da questa associazione nessun riconoscimento di Israele. Ma per Cingoli la "politica del rifiuto" sarebbe già stata abbandonata". Una disinformazione pericolosa. Ecco il testo:
Condannare gli atti o la politica di un governo israeliano è certo legittimo. Ma bruciarne la bandiera significa affermare che quello stato deve scomparire, deve essere annientato, o per l’appunto bruciato. Era la piattaforma che un tempo fu degli arabi, che affermavano la necessità di annientare l’entità sionista e che oggi viene rilanciata da bin Laden e dallo stesso presidente dell’Iran, Ahmadinejad. La Lega Araba quelle posizioni le ha abbandonate da tempo, e all’unanimità: con la piattaforma di Beirut nel 2002, tutti gli stati arabi si sono detti disposti a riconoscere Israele e a stabilire relazioni normali con esso, se si ritira dai territori occupati, accetta la creazione di uno stato palestinese e dà una soluzione equa e concordata al problema dei rifugiati.
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