Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Censura di fatti scomodi, enfatizzazione di dichiarazioni strumentali così si costruisce l'immagine di un'Hamas "moderata"
Testata: Il Mattino Data: 25 aprile 2006 Pagina: 3 Autore: la redazione Titolo: «Condanna anche da Hamas: « È un atto criminale»»
Continua la campagna per migliorare, presso i lettori, l’immagine di Hamas. Hamas “condanna”, dicono i media italiani. Ma Hamas è la stessa organizzazione che, dopo aver approvato la strage di Tel Aviv, ha nominato un terrorista pluriomicida, Jamal Abu Samhadana, a un’importantissima carica istituzionale (direttore generale del Ministero dell'Interno e della Sicurezza Nazionale). E’ la stessa organizzazione a cui appartengono gli uomini arrestati in queste ore in Giordania perché stavano ultimando le preparazioni per un attentato terroristico nel regno Hashemita (http://www.ynetnews.com/articles/0,7340,L-3243639,00.html). Questi ultimi due avvenimenti sono stati completamente censurati dai mezzi d’informazione italiani, che potranno così urlare: “Hamas condanna" Ecco dal MATTINO del 25 aprile 2006 l'articolo "Condanna anche da Hamas: « È un atto criminale»: Il presidente palestinese Abu Mazen ma anche il governo Anp guidato da Hamas hanno condannato gli attentati di Dahab, esprimendo le loro condoglianze al presidente e al popolo egiziano. Il portavoce del premier palestinese Ismail Haniyeh (Hamas), ha affermato che il suo governo «condanna fermamente questo atto criminale, che offende la nostra fede, è contrario agli interessi della sicurezza nazionale palestinese e lede gli interessi arabi»
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