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Luce nel buio del tunnel. Come gli ostaggi a Gaza celebravano Hanukkah 13/12/2025

Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.



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Rainews 24 Rassegna Stampa
16.03.2006 Una biografia di Sharon alquanto scorretta
sul sito web delle rete televisiva

Testata: Rainews 24
Data: 16 marzo 2006
Pagina: 0
Autore: la redazione
Titolo: «Ariel Sharon»

Un articolo pubblicato dal sito di RaiNews24 (Rai.it)

 Nella sua autobiografia ha scelto per sé il soprannome di "guerriero". I suoi avversari lo definiscono "bulldozer". Ariel Sharon è senza dubbio una delle figure più controverse della politica israeliana. Il quotidiano londinese Times lo ha descritto come il Re di Israele, senza corona, che ispira amore e odio. Una vita che ha intrecciato il mondo militare con quello politico. Di Sharon si ricorda la responsabilità nel massacro nei campi profughi in Libano, di Sabra e Chatila. Così come la provocatoria passeggiata nel 2000 sulla Spianata delle Moschee a Gerusalemme: una miccia che fece esplodere la seconda intifada palestinese. Poi negli ultimi anni un improvviso, quanto inaspettato cambiamento. Il premier accetta la Road Map e dà il via al ritiro unilaterale da Gaza. Una decisione che gli costa forti scontri nel Likud, il partito di cui è stato tra i fondatori. Le contrapposizioni interne lo convincono che l'unica via di uscita è la creazione di un'altra formazione politica, Kadima. L'obiettivo è chiaro: la realizzazione della Road Map per giungere alla pace tra israeliani e palestinesi. Al nuovo partito aderiscono numerosi fedeli del Likud. Ma presto arriva anche Shimon Peres, ex leader del partito laburista. Kadima era in testa a tutti i sondaggi in vista delle prossime elezioni. Ma con uno Sharon malato rischia di perdere il suo slancio, anche perché al momento non c'è un vero leader pronto a prenderne la guida. Ora il futuro di Israele appare più incerto.

 Sharon non ha “intrecciato il mondo militare con quello politico”. E’ stato generale e politico, .a tenendo le due sfere ben separate. Non fu il responsabile della Starge di Sabra e Chatila, compiuta da falangisti cristiani libanesi.Non fu la “provocatoria passeggiata” di Sharon a far scoppiare la seconda Intifada, bensì il rifiuto di Arafat di giungere all’accordo a Camp David. RaiNews24 conferma la tendenza ad informare gli utenti in modo scorretto riguardo alle vicende che coinvolgono Israele.

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r.morrione@rai.it

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