Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Sconsolate riflessioni sulla "solidarietà" agli intolleranti
In merito alla lettera di 12 docenti universitari di solidarietà con gli studenti che hanno cercato di impedire all'Ambasciatore di Israele Ehud Gol di tenere una lezione all'università di Firenze, riceviamo e volentieri pubblichiamo:
Mercoledì 15/03/2006
Se i ragazzi volevano solo 'esprimere civilmente il loro dissenso' all'ambasciatore israeliano e a chi lo aveva invitato, potevano 'civilmente' lasciare l'aula, senza impedire agli altri di seguire la seduta. Quanto accaduto è un atto di puro squadrismo, che a me e alla mia famiglia che ha pagato un doloroso tributo di sangue ai valori dell'antifascismo e della libertà, ricorda analoghi episodi di tempi bui e lontani, che si sperava non dovessero più accadere. Presentare i ragazzi in questione come studenti oxfordiani e figlie di Maria è degno di chi, tanti anni fa, presentava come bravi ragazzi le camicie nere anche quando lavoravano di manganello. E questi professori che hanno il coraggio di firmare appelli del genere vogliono evidentemente emulare i loro colleghi che, tanti anni fa, firmarono (tutti, tranne credo 10 in tutta Italia) fedeltà al Fascismo e accettarono le leggi razziali. E' straordinario come in Italia si trovi sempre chi, in nome della libertà, è sempre pronto a sostenere proprio coloro che si mettono la libertà altrui sotto i piedi. Sconsolatamente lettera firmata